E questo è solo l'inizio: gli incipit per stuzzicarvi l'appetito!

Mi chiamo Rigoberta Menchù. Ho ventitrè anni. la testimonianza che voglio dare non è qualcosa che ho imparato da un libro nè tantomeno che ho appreso da sola. L'ho imparato assieme al mio popolo, vorrei insistere su questo.....Mi chiamo Rigoberta Menchù

La signora Bantry stava sognando. I suoi piselli odorosi avevano appena vinto il primo premio all'esposizione dei fiori. il curato, vestito dei sacri paramenti, distribuiva i premi in chiesa.....C'è un cadavere in biblioteca

Quando ho lasciato Agropinto, nel 1952, il treno era affollato e qualcuno dei viaggiatori cantava "Vola, colomba bianca vola..." che pochi giorni prima aveva vinto il Festival di Sanremo.....Ballo ad Agropinto

Si seppe così. La mamma di Checco lo disse alla signora Domitilla che andava in piazza a comprare la scorzonera per la minestra. Era una giornata meravigliosa, una di quelle sontuose giornate di sole che l'inverno sembra prendere a prestito dalla primavera. La circostanza non è senza valore, perché, se fosse piovuto, la signora Domitilla si sarebbe affrettata a ritornare a casa; invece indugiò in piazza, a godersi quel bel tepore, come una lucertola freddolosa; e lì, chiacchierando con la giornalaia, le ripeté quel che le aveva detto la mamma di Checco..... Checco... povero Checco...

Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo. In casa Oblonski tutto era sossopra. La moglie aveva scoperto la relazione amorosa del marito con una francese che era stata istitutrice in casa loro, qualche tempo prima, e gli aveva dichiarato che non poteva più vivere con lui sotto lo stesso tetto. Questa situazione durava da due giorni e si faceva sentire in modo penoso, tanto dai due coniugi quanto dagli altri membri della famiglia e sinanche dal personale di servizio..... Anna Karenina 

Il ragazzo dai capelli biondi si calò giù per l’ultimo tratto di roccia e cominciò a farsi strada verso la laguna. …..Il signore delle mosche

Cara amica, come vedi mantengo la parola; le cuffie e i pompons non occupano tutto il mio tempo: per te ne rimarrà sempre….. Le relazioni pericolose

“Scherzi di cattivo genere non fatene; non sta bene neppure infilare le dita nella bocca delle ragazze che dormono” raccomandò la donna della locanda al vecchio Educhi…..La casa delle belle addormentate

C’era un avventuriero ungherese dotato di bellezza sorprendente, di fascino infallibile, di cultura, di grazia, dell’abilità di un attore consumato, della conoscenza di molte lingue e di modi aristocratici…. Il Delta di Venere

“Meglio avere in custodia un sacco di pulci, che dover tener d’occhio una ragazza” così si dice a Campòn, il mio paese…..La contessina venuta da Venezia

C’era un gran rumore negli universi….Elianto

Queste sono le cose che so essere vere: Mi chiamo Luling Liu Young. Il mio primo marito si chiamava Pan Kai Jing, il secondo Edwin Young; sono morti entrambi e i nostri segreti sono scomparsi con loro. Mia figlia si chiama Ruth Luyi Young. È nata nell'anno del Drago d'Acqua, io in quello del Drago di Fuoco. Ragione per cui siamo uguali, ma per motivi opposti.… La figlia dell’aggiustaossa

Nominato ufficiale, Giovanni Drogo partì una mattina di settembre dalla città per raggiungere la Fortezza Bastiani , sua prima destinazione.
Si fece svegliare ch'era ancora notte e vestì per la prima volta la divisa da tenente. Come ebbe finito, al lume di una lampada a petrolio si guardò allo specchio, ma senza trovare la letizia che aveva sperato. Nella casa c'era un grande silenzio, si udivano solo piccoli rumori da una stanza vicina; sua mamma stava alzandosi per salutarlo….Il deserto dei Tartari

La voce femminile si diffonde dall'altoparlante, leggera e piena di promesse come un velo da sposa. “Il signor Malaussène è desiderato all'Ufficio Reclami.” Una voce velata, come se le foto di Hamilton si mettessero a parlare. Eppure, colgo un leggero sorriso dietro la nebbia di Miss Hamilton. Niente affatto tenero, il sorriso. Bene, vado….Il paradiso degli orchi

A lungo, mi sono coricato di buonora. Qualche volta, appena spenta la candela, gli occhi mi si chiudevano così in fretta che non avevo il tempo di dire a me stesso: "Mi addormento". E, mezz'ora più tardi, il pensiero che era tempo di cercar sonno mi svegliava; volevo posare il libro che credevo di avere ancora fra le mani, e soffiare sul lume; mentre dormivo non avevo smesso di riflettere sulle cose che poco prima stavo leggendo, ma le riflessioni avevano preso una piega un po' particolare; mi sembrava d'essere io stesso quello di cui il libro si occupava: una chiesa, un quartetto, la rivalità di Francesco I e Carlo V....Alla ricerca del tempo perduto

Il primo di giugno dell'anno scorso Fontamara rimase per la prima volta senza illuminazione elettrica. Il due di giugno, il tre di giugno, il quattro di giugno, Fontamara continuò a rimanere senza illuminazione elettrica. Cosí nei giorni seguenti e nei mesi seguenti, finché Fontamara si riabituò al regime del chiaro di luna. Per arrivare dal chiaro di luna alla luce elettrica, Fontamara aveva messo un centinaio di anni, attraverso l'olio d'oliva e il petrolio. Per tornare dalla luce elettrica al chiaro di luna bastò una sera.... Fontamara